Obiettivi formativi

Il corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia prevede 360 Crediti
Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da
acquisire in attività formative pratiche volte alla maturazione di specifiche capacità
professionali (CFU professionalizzanti).
Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12 ore di
didattica frontale.
Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui almeno
17 ore di attività didattica professionalizzante, svolta a piccoli gruppi di studenti, con guida
del docente.
La missione specifica del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è
di tipo biomedico-psicosociale e finalizzata al reale sviluppo della “competenza
professionale” e dei “valori della professionalità”. Essa è fondata sull’importanza
dell’integrazione del paradigma biomedico del “curare la malattia” con il paradigma psicosociale
del “prendersi cura dell’essere umano” nel metaparadigma della “complessità della
cura”.
Tale missione specifica è pertanto volta a formare un medico, ad un livello professionale
iniziale, che possieda:
- una visione multidisciplinare, interprofessionale ed integrata dei problemi più comuni
della salute e della malattia;
- una educazione orientata alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute
nell'ambito della comunità e del territorio;
- una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto
sulla malattia, ma, soprattutto, sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di
soma e psiche e inserito in uno specifico contesto sociale;
Il metodo didattico adottato, utile al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese,
prevede l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su
una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e
in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di risolvere problemi e prendere decisioni,
sul contatto precoce con il paziente, sull' acquisizione di una buona abilità sia clinica che nel
rapporto umano con il paziente.
Nel progetto didattico del Corso di Laurea Magistrale viene proposto il giusto equilibrio
d'integrazione verticale e trasversale tra:
a) Le scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia
evoluzionistica, della biologia molecolare e della genetica e della complessità biologica
finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni
normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute ed alla corretta applicazione della
ricerca scientifica traslazionale;
b) La conoscenza dei processi morbosi e dei meccanismi che li provocano, anche al fine di
impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia;
c) La pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida,
attraverso un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale, capace di trasformare la
conoscenza teorica in vissuto personale in modo tale da costruire la propria scala di valori e
interessi, e ad acquisire le competenze professionali utili a saper gestire la complessità della
medicina;
d) Le scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la
consapevolezza dell'essere medico e dei valori profondi della professionalità del medico;
e) L’acquisizione della metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai
problemi di salute del singolo e della comunità.
I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei (5
descrittori di Dublino) con quanto proposto dall' Institute for International Medical Education
(IIME), Task Force for Assessment, e da “The TUNING Project (Medicine) – Learning
Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe”.
Di seguito sono riportati gli obiettivi di apprendimento